SC RIMBORSI

Faq

Per richiedere il rimborso della cessione del quinto, è necessario presentare documenti che confermano l’identità del richiedente e la validità della richiesta, tra cui:

  • Documento di identità e codice fiscale validi.
  • Contratto di finanziamento relativo alla cessione del quinto.
  • Prospetto di liquidazione con le somme non godute.
  • Ultima busta paga o cedolino pensione per attestare il reddito.

Le tempistiche per ottenere il rimborso della cessione del quinto variano a seconda della situazione:

  • Risposta dell’Istituto di Credito: L’istituto deve rispondere alla richiesta entro 60 giorni, come previsto dalle normative.
  • Rimborso Immediato: Se non sono necessarie verifiche aggiuntive, il rimborso avviene entro 30-60 giorni.
  • Ricorso all’ABF: In caso di mancata risposta o rifiuto, è possibile ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario. Il tempo medio per il riscontro è di circa 10 mesi, ma il ricorso è valido solo per contratti estinti da meno di 6 anni.
  • Rimborso Totale: Dopo l’approvazione, il rimborso viene trasferito al cliente tramite l’intermediario che gestisce la pratica.

Prima di rivolgersi all’ABF, è obbligatorio presentare un reclamo scritto all’intermediario (banca o istituto finanziario) e attendere una risposta entro 30 giorni. Il ricorso deve essere inviato entro 12 mesi dal reclamo, e, in caso di ritardo, è necessario presentare un nuovo reclamo.

L’ABF accetta controversie fino a 200.000 euro per questioni bancarie e finanziarie, senza limiti per l’accertamento di diritti. È richiesto un contributo di 20 euro, il cui pagamento deve essere documentato.

Il ricorso deve includere la documentazione necessaria e può essere presentato tramite il Portale ABF o, in casi specifici, in modalità cartacea. Si raccomanda l’uso del Portale per semplificare la procedura.